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Mindfulness


"Mindfulness" ossia "Consapevolezza, portare attenzione al momento presente in modo intenzionale e non giudicante".

Quando pensi di aver toccato il fondo o che il mondo ti stia crollando addosso e tutto sembra sia contro di te, quando non sai più dove aggrapparti o quando il vuoto diventa pieno di pensieri che mandano in confusione la mente, è proprio lì che puoi trovare ciò che veramente sei.

“...La terra migliore in cui seminare e far crescere qualcosa di nuovo si trova nel fondo. In questo senso toccare il fondo, pur se doloroso è anche terreno di crescita...”.

E’ possibile trovare la vera natura di noi stessi anche quando soffriamo e stiamo male. Ti guardi allo specchio e vedi riflesso il volto che invecchia, osservi la mancanza di gentilezza, l’aggressività, la superficialità nelle relazioni che diventano sempre più un oggetto da utilizzare al bisogno: "tutta quella roba lì".

Sai benissimo che la sofferenza non può essere evitata, prima o poi la ruota gira e la sofferenza ritorna, anche sotto forma di piccola delusione.

Il trucco è rimanere rilassati anche nell’incertezza e nel “non so..”, nel caos, nel panico e saper stare anche in questo stato d'animo.

Noi esseri umani possiamo scegliere cosa fare: chiuderci nel buio più totale e fare gli offesi oppure dare una sbirciatina a questa “qualità” che traspare e con curiosità restare lì per vedere cosa accade di nuovo, di diverso o di abituale.

È un atto d’amore e di coraggio questo, che ci aiuta a risvegliare i nostri cuori e ad essere gentili verso noi stessi e verso gli altri.

Quando le cose vanno bene tutto è facile e siamo felici, quando le cose non vanno bene tutto è complicato e siamo demotivati.

La Mindfulness è un invito a guardare in faccia tutto ciò che accade dentro e fuori di noi, ed accoglierlo con equanimità, senza respingere, senza evitare, senza trovare compensazioni inutili o effimere. Accogliere la pioggia e sentirne l’umidità, senza lamentarsi perché piove; essere consapevoli che non esiste rimedio contro il caldo o il freddo, sono condizioni atmosferiche che esisteranno sempre! Così come le delusioni, le sconfitte, i lutti, le malattie e la sofferenza in genere. Accogliere gli stati d’animo per quello che sono, accogliere la calma o l’agitazione, restare nell’amore o nell’odio, nella salute e nella malattia, saper stare nell’assenza di speranza, saper stare nell’incertezza e accorgerci che la speranza ci tiene legati a qualcosa di “sicuro”, ma di sicuro c’è ben poco. Questa è la realtà dell’impermanenza: "ogni cosa ha un inizio ed una fine".

Ed è ciò che Jon Kabat-Zinn ha voluto dare alla Mindfulness, quando alla fine degli anni settanta ha introdotto nell’ospedale in cui svolgeva la professione di medico, le pratiche meditative per quei pazienti nei confronti dei quali la medicina di quegli anni faticava a dare risposte. Da allora migliaia di persone hanno trovato beneficio per le sofferenze fisiche e psicologiche attraverso i percorsi di riduzione dello stress basati sulla consapevolezza.

Non voltare la testa, continua a guardare la tua ferita. Poichè è da lì che la luce entra in te."

Sono versi tratti da una poesia di Rumi, poeta e mistico sufi del XIII secolo. Questo è il significato  profondo della Mindfulness. Siamo tutti feriti  e tutti cerchiamo sempre di guardare altrove per non vedere le cicatrici più o meno profonde cui inevitabilmente la vita ci ha segnato, anzi vorremmo proprio non averle quelle ferite. Eppure sono lì e con esse dobbiamo fare i conti. Non è rimuovendole o ignorandole che conquisteremo la nostra piccola porzione di felicità.

Dr.ssa Rosanna Massari

Istruttore di protocolli Mindfulness Based (MBSR-Mindfulness Based Stress Reduction), presso AIM (Associazione Italiana per la Mindfulness).

....da miei concetti, da parti della mia tesi: "master in sport e intervento psico-sociale - progetto di allenamento mentale mindfulness per due atleti azzurri reduci dalle olimpiadi di Rio de Janeiro 2016" Università cattolica del Sacro Cuore di Milano - a.a. 2016/2017 e cit. da un elaborato del mio compagno di corso Beppe.


Ottobre 2018: ho concluso il percorso di training professionale con AIM - Associazione Italiana per la Mindfulness - Milano.

Il gruppo AIM 2018
Una formazione immersiva, esperienziale e teorica, co-condotta dai formatori Fabio Giommi e Antonella Commellato, che abilita ad essere istruttori di protocolli MBSR (Mindfulness Based Stress Reduction), ossia pratiche di Mindfulness e la loro conduzione.
E' stato un anno intenso ed impegnativo dal punto di vista fisico, mentale e psicologico. 
Voglio ringraziare ad uno ad uno con tutta me stessa i miei compagni di corso, inizialmente 30 e poi 28:
Anna, Maria Teresa, Anna Rita, Beppe (lo ringrazio anche per un pezzetto di articolo che mi ha concesso di usare), Carla, Claudia, Cristina, Daniela M., Daniela R., Daniele, Elena, Francesca, Gianrico, Giorgio, Isabella, Lorenzo, Marcello, Mariangela, Matteo, Michela, Monica, Pamy, Patrizia, Serena, Silvia, Tania, Miriam.
 
Grazie compagni! mi sono sentita sorretta....chissà...senza di voi forse avrei mollato prima...
un abbraccio ai vostri cuori!
Ros.